Immaginate di trovarvi davanti a uno scaffale pieno di prodotti: il vostro sguardo scorre veloce tra tante confezioni simili tra loro, finché qualcosa cattura immediatamente la vostra attenzione. È una bottiglia di gin Ilva Saronno che sembra un contenitore d’olio motore, oppure l’olio d’oliva Graza venduto in un flacone da spremere tipico delle salse o addirittura in una lattina. Questo è il potere del Chaos Packaging: una strategia di design provocatoria che stravolge le aspettative, trasformando il packaging in un vero e proprio strumento di marketing. Non si tratta solo di stupire, ma di creare un’esperienza memorabile e di distinguersi in un mercato sempre più competitivo.
Il successo virale e l’origine del fenomeno
Negli ultimi dieci anni, il Chaos Packaging ha guadagnato popolarità grazie a piattaforme come Instagram e TikTok, dove il design innovativo ha il potere di generare condivisioni e conversazioni. I consumatori più giovani, sempre alla ricerca di novità e di esperienze coinvolgenti, sono particolarmente attratti dallo storytelling legato a tali prodotti. In aggiunta, se integrato con UGC, come i video di unboxing popolari su YouTube e su TikTok, il Chaos Packaging diventa un efficace ponte tra i brand e le nuove generazioni.
Sebbene possa sembrare un trend moderno, le sue radici risalgono a decenni fa: un esempio storico è il packaging delle calze L’eggs negli anni ’60, vendute in contenitori a forma di uovo, che hanno rivoluzionato il settore e dimostrato il potere del packaging non convenzionale in termini di coinvolgimento emotivo e di disruption.
Da caffè in VHS a crema solare “montata”: l’arte di reinventare il packaging
Molti brand hanno sperimentato con successo il Chaos Packaging a livello internazionale, creando prodotti capaci di distinguersi sul mercato grazie al loro design:
- Liquid Death vende acqua confezionata in lattine da birra, idea che ha suscitato enorme curiosità e ottenuto visibilità sui social.
- Vacation Classic Whip è una crema solare confezionata in bombolette simili alla panna montata, diventata un fenomeno su TikTok, soprattutto nel 2024.
- Process Coffee offre caffè confezionato in VHS, giocando sulla nostalgia e sulla creatività nel packaging.
- Happy, invece, vende caffè in contenitori simili a quelli delle mentine, offrendo un formato pratico e innovativo.
- Moschino “Fresh” è un profumo presentato in un flacone da detersivo spray, un esempio iconico di come un grande brand abbia abbracciato il Chaos Packaging con ironia e originalità, senza perdere la propria identità distintiva.
La formula vincente del packaging non convenzionale
Dal punto di vista strategico, il Chaos Packaging è un vero asso nella manica per i brand che osano adottarlo. Il design inusuale cattura immediatamente l’attenzione, rafforzando la Brand Awareness e rendendo il prodotto facilmente riconoscibile. La sua estetica audace genera buzz, alimenta il passaparola e, grazie alla viralità organica che si genera, permette ai brand di ridurre i costi pubblicitari. In un mercato saturo, il packaging diventa un asset strategico per distinguersi, soprattutto quando i design offrono un’esperienza d’uso migliorata, aumentando la praticità dei prodotti e talvolta riducendo l’impatto ambientale grazie a materiali innovativi.
Attenzione al caos: i rischi e limiti da considerare
Nonostante i numerosi vantaggi, il Chaos Packaging presenta alcune criticità che i brand devono tenere in considerazione. Uno studio del 2022 pubblicato nel Journal of Retailing and Consumer Services ha evidenziato che i formati non tradizionali, come il vino in lattina, possono influenzare negativamente la percezione della qualità del prodotto. In secondo luogo, un design troppo stravagante può generare difficoltà d’uso e alienare il pubblico abituale, rendendo il prodotto meno intuitivo da utilizzare. Per di più, se il packaging non è allineato con il messaggio del brand, può risultare forzato e poco autentico, riducendo l’efficacia della strategia. Per mitigare questi rischi, le aziende devono, quindi, assicurarsi che il design sia coerente con la propria comunicazione e che rimanga funzionale.
Il Potenziale del Chaos Packaging in Italia
Attualmente, il Chaos Packaging non è ancora diffuso in Italia, ma rappresenta un’opportunità interessante per i brand che desiderano innovare e distinguersi. Tuttavia, per avere successo nel mercato italiano, questa strategia dovrà essere coniugata con la crescente attenzione alla sostenibilità. Come da Rapporto Coop 2024, il 91% dei consumatori italiani conferisce un ruolo importante o centrale alla sostenibilità ambientale nella loro quotidianità, con una preferenza per prodotti dal packaging ridotto o riciclabile. Pertanto, il futuro del Chaos Packaging in Italia dovrà integrare creatività, praticità e sostenibilità, garantendo un impatto positivo sia dal punto di vista estetico che ambientale.
Articolo di: Inas Serkous
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FONTI:
https://packagingeurope.com/comment/an-introduction-to-chaos-packaging/12208.article
https://smithdesign.com/blog/bold-chaos-packaging-trend-is-turning-heads/